COMUNICATO SEGRETARIA PROVINCIALE LA DESTRA SASSARI

A seguito di un colloquio formale con il consigliere provinciale Mariano Mameli – candidato alla carica di Presidente della Provincia di Sassari con la coalizione di centro-destra che ci ha visto esserne parte, comunico, ai dirigenti provinciali e regionali e a tutti gli iscritti, che lo stesso Mameli,al fine di salvaguardare il progetto di “coalizione” cosi come si è costituito per fini elettorali, decide di non aderire a nessun gruppo politico in consiglio e si propone come coordinatore del gruppo di minoranza. Mameli sarebbe dovuto essere il Presidente di tutti , proprio perché slegato dai partiti (questa una delle ragioni fondamentali per cui la segreteria provinciale de La Destra non ha opinato sulla candidatura) di conseguenza, visto il risultato elettorale che ha visto vincente l’opposta coalizione di centro sinistra, in linea e in coerenza con quanto si stabilì prima delle elezioni; Mariano Mameli sente il giusto dovere di rappresentare anche le istanze de La Destra che purtroppo non ha eletti. Da oggi fino al termine della legislatura a palazzo Sciuti troveremo in Mameli il nostro canale in consiglio provinciale, un ottimo rappresentante che abbiamo tutti sostenuto e votato, che avrà un occhio di riguardo per qualsiasi nostra iniziativa.
“Condividendo questa sua posizione, ho ringraziato Mameli affermando ,inoltre, che saremo stati presenti in coalizione come lo siamo stati durante la campagna elettorale, per qualsiasi progetto condivisibile. La linea che, in qualità di segretaria provinciale se sarò rieletta, intendo dare al partito per il prossimo futuro , è l’alleanza con il centro-destra al di là degli appuntamenti e degli apparentamenti elettorali,mantenendo lo spirito critico che da sempre ci caratterizza e ci differenzia, per lavorare insieme ad un unico progetto : opposizione alla giunta di centro sinistra,la stessa scelta che il partito ha fatto a livello nazionale e nel Lazio”.
Paola Rais
CONGRESSI AL VIA: IL REGOLAMENTOLa Segretaria Provinciale, Paola Rais, ha ricevuto il regolamento dalla segretaria nazionale e, cosi come si evince dal contenuto dello stesso, provvederà a concordare con il Segretario Regionale una data per lo svolgmimento del congresso provinciale.
Per informazioni rivolgersi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Finita la prima fase del tesseramento – quella utile a partecipare ai congressi locali per gli iscritti al 31 maggio scorso – la segreteria generale del congresso ha varato il regolamento per lo svolgimento delle assise. Il documento e’ stato inviato ai segretari provinciali e regionali in carica, ai fini delle convocazioni che possono partire dal primo luglio. A tal fine i segretari e commissari provinciali dovranno richiedere alla Segreteria Nazionale del Congresso, a mezzo di mail o fax rivolti alla segreteria nazionale, l’autorizzazione allo svolgimento indicando la data, il luogo preciso, l’orario di convocazione e le modalità, oltre a quelle già previste nel regolamento, con le quali intendano pubblicizzare agli iscritti l’effettuazione del congresso. I congressi saranno presieduti da un rappresentante designato dalla segreteria del congresso. I dirigenti territoriali riceveranno l’elenco degli aventi diritto al voto che provvederanno a verificare indicando alla segreteria generale del congresso eventuali carenze e correzioni che dovranno essere comunque previamente approvate dalla segreteria stessa. REGOLAMENTO DEL CONGRESSO PROVINCIALE Norme Generali
Svolgimento del Congresso Provinciale Il Segretario Provinciale, previa autorizzazione della Segreteria Generale del Congresso, fissa la data ed il luogo di svolgimento del Congresso Provinciale che dovrà tenersi non prima del 1-7-2010. Nelle Federazioni Provinciali con meno di cinquanta iscritti il Congresso, salvo deroghe da parte della Segreteria Generale del Congresso, non procederà al rinnovo della carica di Segretario Provinciale e si terrà esclusivamente l’elezione dei delegati al Congresso Regionale. La convocazione del Congresso Provinciale deve essere affissa nella sede della Direzione Nazionale, della Federazione Provinciale e di tutti i Comitati Comunali della Provincia almeno cinque giorni liberi prima dello svolgimento del Congresso. La convocazione verrà inoltre pubblicata sul sito ufficiale del partito “la-destra.it” e sul quotidiano telematico “destra news”. Il Segretario Provinciale all’atto della richiesta illustra altresì le ulteriori modalità di pubblicità della convocazione volte ad assicurarne la conoscenza da parte di tutti gli iscritti Durante lo svolgimento del Congresso dovrà essere assicurato un congruo ed uguale tempo per gli interventi ai candidati alla carica di Segretario Provinciale. Entro un’ora dall’apertura dei lavori del Congresso Provinciale i candidati alla carica di segretario provinciale debbono presentare la loro candidatura, corredata dalle firme di almeno il 10% degli iscritti aventi diritto al voto e non più del 25%, nel caso di federazioni provinciali con più di 500 iscritti, ed almeno il 20% e non più del 33% nel caso di federazioni provinciali con meno di 500 iscritti nonché un programma di attività che illustrano all’Assemblea degli iscritti. Nello stesso termine debbono essere presentate le liste dei delegati al congresso regionale che debbono contenere un numero di candidati non inferiore ad un terzo dei delegati da eleggere e non superiore al numero dei candidati da eleggere. Le liste debbono essere sottoscritte da almeno il 10% degli iscritti aventi diritto al voto e debbono indicare il nominativo di non più di due rappresentanti. Ogni avente diritto al voto può sottoscrivere una sola lista, le sottoscrizione doppie verranno annullate. Ogni elettore potrà esprimere due preferenze, contrassegnando con una “X” l’apposito riquadro posto a fianco del candidato, nel caso debbano essere eletti fino a dieci delegati per il congresso regionale, quattro preferenze, nel caso debbano essere da undici a trenta delegati, sei preferenze nel caso debbano essere eletti più di trenta delegati. Nel caso venga presentata un’unica lista di delegati, questa potrà contenere non più di due terzi dei delegati da eleggere ed i restanti verranno eletti con l’espressione nominativa di una preferenza, nel caso restino da eleggere meno di cinque delegati, due nel caso restino da eleggere da cinque a dieci delegati e tre nel caso restino da eleggere più di dieci delegati. Risulta eletto Segretario provinciale il candidato che abbia raggiunto il maggior numero dei voti validi. Alle liste dei delegati vengono attribuiti i seggi secondo la ripartizione con il metodo D’Hondt, in caso di parità di quozienti prevale quello della lista che ha riportato il maggior numero dei voti. Il Congresso è presieduto dal rappresentante delegato dalla Segreteria Generale del Congresso, non iscritto nella Federazione, che presiede altresì la commissione elettorale che propone all’assemblea all’atto dell’apertura del congresso ed è eletta per alzata di mano. La Commissione elettorale è composta, oltre che dal rappresentante della Segreteria Generale, da due o più iscritti, sempre in numero pari secondo il suo apprezzamento in base al numero degli elettori ed alla situazione logistica. I candidati alla carica di Segretario Provinciale ed i rappresentanti delle liste di delegati al Congresso Regionale possono designare un rappresentante che assiste alle operazioni elettorali e può far verbalizzare eventuali osservazioni e contestazioni. Tutti gli iscritti presenti possono chiedere di intervenire nel dibattito. Il rappresentante della Segreteria Generale fissa il termine ultimo per la richiesta di intervento e provvede al contingentamento dei tempi di intervento onde consentire il termine delle operazioni di voto e lo spoglio. Le operazioni elettorali hanno inizio subito dopo la conclusione del dibattito ed all’inizio delle stesse il rappresentante della Segreteria Generale comunica il termine di chiusura; gli iscritti presenti nei locali delle votazioni alla scadenza del termine debbono comunque essere ammessi al voto. Lo spoglio dei voti inizia subito dopo il termine delle operazioni di voto e si procede prima allo scrutinio per l’elezione del Segretario Provinciale e poi a quello per i delegati al Congresso Regionale. Al termine delle operazioni elettorali il rappresentante della Segreteria Generale redige un verbale delle operazioni contenente i risultati elettorali ed il nominativo degli eletti, completo di tutte le indicazioni anagrafiche e l’indirizzo e mail e numero di telefax, e lo sottoscrive, unitamente ai componenti dell’ufficio elettorale, trasmettendolo senza indugio e non oltre le 24 ore alla segreteria generale del congresso. RECLAMI Avverso le modalità di svolgimento ed i risultati dei congressi provinciali è ammesso reclamo da parte di ogni iscritto alla Federazione Provinciale alla Segreteria Generale del Congresso. Il reclamo motivato e firmato deve essere inoltrato a mezzo fax od e mail alla Segreteria entro quarantotto ore dalla conclusione del congresso. La segreteria decide inappellabilmente sul reclamo con decisione assunta a maggioranza dei votanti nel termine di sette giorni da quando il reclamo è pervenuto. |


















